{"id":3804,"date":"2021-11-07T11:21:54","date_gmt":"2021-11-07T11:21:54","guid":{"rendered":"https:\/\/ciofs.info\/?p=3804"},"modified":"2021-11-07T11:34:52","modified_gmt":"2021-11-07T11:34:52","slug":"the-family-and-caring-for-our-common-home","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciofs.info\/it\/2021\/11\/07\/the-family-and-caring-for-our-common-home\/","title":{"rendered":"La Famiglia E La Cura Della Nostra Casa Comune"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Come Commissione Famiglia vogliamo proporre alle Fraternit\u00e0 la condivisione sul seguente tema, tenendo conto della grande sfida che si presenta a noi oggi:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><em>LA FAMIGLIA E LA CURA DELLA NOSTRA CASA COMUNE.<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"https:\/\/ciofs.info\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IT-LA-FAMIGLIA-E-LA-CURA-DELLA-NOSTRA-CASA-COMUNE.pdf\">PDF di questa riflessione<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3810\" src=\"https:\/\/ciofs.info\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1FamilyCommissionImage1.jpg\" alt=\"Family Commission image\" width=\"235\" height=\"241\" \/>Ordo Franciscanus Saecularis<br \/>\n<\/strong><strong>Consilium Internationale<br \/>\n<\/strong><strong>COMMISSI\u00d3NE FAMIGLIA<br \/>\n<\/strong><strong>Silvia Diana OFS <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Traduzione: Noemi Paola Riccardi OFS<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come Commissione Famiglia vogliamo proporre alle Fraternit\u00e0 la condivisione sul seguente tema, tenendo conto della grande sfida che si presenta a noi oggi:<\/p>\n<p><strong><em>LA FAMIGLIA E LA CURA DELLA NOSTRA CASA COMUNE.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il nostro Papa Francesco ci dice:<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><strong><em>\u00abLaudato si\u2019, mi\u2019 Signore\u00bb, cantava san Francesco d\u2019Assisi. In questo bel cantico ci ricordava che la nostra casa comune \u00e8 anche come una sorella, con la quale condividiamo l\u2019esistenza, e come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia: \u00abLaudato si\u2019, mi\u2019 Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba\u00bb.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0Questa sorella protesta per il male che le provochiamo, a causa dell\u2019uso irresponsabile e dell\u2019abuso dei beni che Dio ha posto in lei. Siamo cresciuti pensando che eravamo suoi proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla. La violenza che c\u2019\u00e8 nel cuore umano ferito dal peccato si manifesta anche nei sintomi di malattia che avvertiamo nel suolo, nell\u2019acqua, nell\u2019aria e negli esseri viventi. Per questo, fra i poveri pi\u00f9 abbandonati e maltrattati, c\u2019\u00e8 la nostra oppressa e devastata terra, che \u00abgeme e soffre le doglie del parto\u00bb (Rm 8,22). Dimentichiamo che noi stessi siamo terra (cfr Gen 2,7). Il nostro stesso corpo \u00e8 costituito dagli elementi del pianeta, la sua aria \u00e8 quella che ci d\u00e0 il respiro e la sua acqua ci vivifica e ristora. (Enciclica Laudato Si 1-2)<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>La nostra Regola:<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u201cAbbiano inoltre rispetto per le altre creature, animate e inanimate, che \u201cdell\u2019Altissimo portano significazione\u201d , e si sforzino di passare dalla tentazione di sfruttamento al francescano concetto di fratellanza universale.\u201d ( Regola 18)<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0\u2022\u2022\u2022<\/em><\/p>\n<p>\u201cI motivi degli attuali gravi problemi di deterioramento dell\u2019ambiente sono complessi, ma \u00e8 indubitabile che una delle cause maggiori \u00e8 l\u2019attuale modello di sviluppo economico ingiusto e predatore. Il sistema economico alla base della frattura Nord-Sud \u00e8 anche la causa dello sfruttamento della natura. Con il proprio stile di vita consumista, i paesi ricchi aggrediscono l\u2019ambiente, ne riducono le risorse e producono una quantit\u00e0 di rifiuti che l\u2019ambinete non riesce ad assorbire. Anche i paesi sfruttano le proprie risorse per lottare contro la miseria in cui vivono. Di tutto ci\u00f2 sono responsabili non solo i governi e gli organismi internazionali e transnazionali, ma anche i cittadini che, conducendo una vita consumista, rafforzano questo modello di sviluppo e di consumo.<\/p>\n<p>\u00c8 perci\u00f2 necessario cambiare l\u2019attuale modello di sviluppo in favore di uno sviluppo sostenibile1.<\/p>\n<p>Per cambiare il modo di produrre e di consumare con modelli realmente sostenibili2, occorre Inoltre modificare il nostro stile di vita, il nostro comportamento di tutti i giorni che, talora anche inconsciamente, sta contribuendo al deterioramento dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Vorremmo perci\u00f2 ora soffermarci su quest\u2019ultimo aspetto. Vogliamo rivedere qual\u2019\u00e8 l\u2019impatto\u00a0sull\u2019ambiente della nostra vita individuale e della vita delle nostre comunit\u00e0 per adottare misure\u00a0che ci permettano di migliorare il nostro rapporto con esso.<\/p>\n<p>Ma noi, francescani, facciamo anche parte della societ\u00e0 civile, la quale influenza i nostri stili di vita: alcuni sono buoni e sostenibili, altri no. Per fare in modo che il nostro stile di vita sia maggiormente sostenibile e perch\u00e9 rispettiamo la ceazione e ce ne prendiamo davvero cura dobbiamotrasmettere i valori della nostra spiritualit\u00e0 francescana al mondo d\u2019oggi.<\/p>\n<p>Ma come riuscirci? Qual\u2019\u00e8 il nostro contributo a uno stile di vita non sostenibile e quali sono le possibilit\u00e0 di un concreto cambiamento? Che cosa dovremmo cambiare nella nostra vita perch\u00e9 le\u00a0cose migliorino davvero?<\/p>\n<p><em>(La Salvaguardia del Creato Nella Vita Quotidiana dei Frati Minori. Ufficio Giustizia, Pace e Integrit\u00e0 del Creato, Roma, 2011)<\/em><\/p>\n<p>\u2022\u2022\u2022<\/p>\n<p>Lavoreremo insieme in Fraternit\u00e0 con la metodologia vedere, giudicare e agire.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>VEDERE:<\/strong><\/span> In questo spazio andremo a leggere due esperienze di vita, che ci aiutano a riflettere sul tema proposto:<\/p>\n<p><strong>Famiglia e azioni concrete, Alejandro Natali OFS<\/strong><\/p>\n<p><em>Sono Alejandro,OFS, vivo a Junin, (Buenos Aires), sposato con Mar\u00eda Eugenia, ed abbiamo tre figlie: Mar\u00eda del Pilar, Valentina e Bel\u00e9n. Viviamo in un appartamento che pur essendo comodo e spazioso, ha come unico spazio aperto disponibile un balcone di 3 x 1 mt. <\/em><\/p>\n<p><em><img decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-3807\" src=\"https:\/\/ciofs.info\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1Alejandro-Natali-famil-228x300.jpg\" alt=\"Alejadro Family\" width=\"450\" height=\"592\" srcset=\"https:\/\/ciofs.info\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1Alejandro-Natali-famil-228x300.jpg 228w, https:\/\/ciofs.info\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1Alejandro-Natali-famil.jpg 733w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/>La cura della casa comune \u00e8 un tema che coinvolge tutti noi, indipendentemente dal fatto che intraprendiamo o meno azioni per prendercene cura. Nel nostro caso particolare, ci sono azioni che si fanno in maniera personale ed altre in modo familiare. Riconosco che molte azioni che si possono compiere in una casa, molte volte non si fanno per comodit\u00e0, altre per ignoranza, altre ancora per non avere strumenti e un luogo adatto per le dette azioni. Per esempio, nella nostra casa i rifiuti vanno gettati nei sacchi, altrimenti farebbero molto disordine e produrrebbero molto odore. Pertanto, pur sapendo che le borse impiegano molti anni per decomporsi, non \u00e8 possibile smettere di usarle. Noi usiamo i rifiuti organici per fare il compost, ma solo una piccola parte, visto che, come dicevo prima, abbiamo solo un piccolo balcone, e facciamo il compost in vaso e poi lo usiamo per le piante decorative e alcune piante che producono frutti commestibili (pomodoro, peperoncino, etc). Altre azioni che vengono svolte in casa (a onor del\u00a0 vero, \u00e8 portato\u00a0 avanti da Mar\u00eda Eugenia) \u00e8 la realizzazione di mattoni ecologici. Consiste nel riempire bottiglie di plastica con carte di nylon o a base di plastica, che vengono poi portate nei centri di raccolta per essere riciclate. Anche i vasetti di marmellata (e qualche altro prodotto) vengono riutilizzati per souvenir, penne e altri scopi. Riutilizziamo anche i contenitori di plastica per vasi e piantine, tra gli altri usi. <\/em><\/p>\n<p><em>Cambiare \u00e8 difficile, ma non impossibile, per\u00f2 \u00e8 necessario farlo per noi, ma soprattutto per i nostri figli, poich\u00e9 oltre ad avvantaggiarli direttamente con la cura della casa comune, \u00e8 anche un modo per educarli e per far si che loro stessi prendano coscienza e si \u201cabituino\u201d alla cura della casa comune nei piccoli gesti quotidiani.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u2022\u2022\u2022<\/strong><\/p>\n<p><strong>Studenti Solidali, Famiglie Impegnate. Guadalupe Romero, OFS e Docente francescana, Buenos Aires.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_3812\" aria-describedby=\"caption-attachment-3812\" style=\"width: 400px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-3812\" src=\"https:\/\/ciofs.info\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1Group1-300x225.jpg\" alt=\"Feeding the hungry outside shrine\" width=\"400\" height=\"301\" srcset=\"https:\/\/ciofs.info\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1Group1-300x225.jpg 300w, https:\/\/ciofs.info\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1Group1-768x577.jpg 768w, https:\/\/ciofs.info\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1Group1.jpg 776w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3812\" class=\"wp-caption-text\"><em>Dare da mangiare agli affamati fuori dal santuario<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p><em>All\u2019ingresso della scuola in cui lavoro si vede un grande cartello che dice \u201cScuola Verde\u201d. All\u2019inizio, il manifesto si riferiva a un progetto relativo alla raccolta differenziata dei rifiuti alla fonte. Poco a poco lo sguardo \u201cverde\u201d \u00e8 andato includendo diverse realt\u00e0. Abbiamo iniziato a guardare un po&#8217; oltre il campus dell&#8217;istituto e abbiamo scoperto persone che vivono per strada. Gli studenti dell&#8217;ultimo anno, insieme ai responsabili pastorali, hanno organizzato una sala colazione per questi fratelli che ha funzionato per molti anni alla porta del Santuario di Pompei il marted\u00ec. Questa proposta non si \u00e8 occupata solo di &#8220;dare da mangiare agli affamati&#8221;, ma ha anche permesso di collegare diversi fratelli con altri servizi forniti dalla Pastorale Sociale del Santuario. Alcuni hanno avuto indietro il documento d&#8217;identit\u00e0, altri sono riusciti a gestire la pensione, alcuni hanno ottenuto un alloggio per le notti \u2026 quello che ricordo di pi\u00f9 di quell&#8217;esperienza \u00e8 l&#8217;incontro degli sguardi: gli occhi degli studenti incontrarono quelli di quei fratelli, la loro solitudine \u00e8 per un po&#8217; \u00e8 venuta meno ed erano tutti una grande famiglia. Hanno smesso di essere per noi un numero di statistica per diventare fratelli concreti, nomi concreti, storie concrete che si intrecciavano con la nostra stessa storia. <\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_3813\" aria-describedby=\"caption-attachment-3813\" style=\"width: 400px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3813\" src=\"https:\/\/ciofs.info\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1Group2-300x170.jpg\" alt=\"Breakfast table outside shrine\" width=\"400\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/ciofs.info\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1Group2-300x170.jpg 300w, https:\/\/ciofs.info\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1Group2-768x435.jpg 768w, https:\/\/ciofs.info\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1Group2.jpg 916w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3813\" class=\"wp-caption-text\"><em>Tavolo della colazione fuori dal santuario<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p><em>Dietro ad ogni studente c&#8217;erano le loro famiglie. Quando hanno saputo del progetto, molti hanno iniziato a collaborare per sostenere materialmente la sala colazione con le loro donazioni. Apparvero le torte della nonna, le frittelle della mamma, il caff\u00e8 comprato a prezzo all&#8217;ingrosso approfittando dell&#8217;acquisto dell&#8217;attivit\u00e0 dello zio, ecc. Alcuni genitori si fermavano persino a vedere il lavoro dei propri figli quando il loro orario di lavoro lo permetteva.<\/em><\/p>\n<p><em>Alla fine del corso, gli studenti hanno lasciato la scuola e hanno iniziato una nuova tappa, hanno raccolto la sfida di continuare ad allargare lo sguardo, hanno imparato a non avere paura, ad avvicinarsi a chi soffre, a dare una mano, ad essere un ponte<\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p><em>La pandemia ha fermato questo progetto, sono sicura che lo riprenderemo presto. <\/em><\/p>\n<p><em>Comunque stiamo gi\u00e0 programmando cose nuove. In questi giorni Dio ha rivolto il nostro sguardo verso il bacino del Riachuelo, il fiume pi\u00f9 inquinato della citt\u00e0 di Buenos Aires, a soli 700 metri dalla scuola. Abbiamo gi\u00e0 contattato alcune organizzazioni che lavorano per ripulire queste acque. <\/em><\/p>\n<p><em>Con grande umilt\u00e0 ci chiediamo quale sia la sfida che possiamo raccogliere come comunit\u00e0 educativa. Non abbiamo ancora la risposta. Quello che di sicuro abbiamo sono alcune certezze:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>L\u2019esperienza ci insegna che la scuola \u00e8 il luogo in cui avvengono i grandi cambiamenti sociali. <\/em><\/li>\n<li><em>Nessun cambiamento avviene da un giorno all\u2019altro. Va fermentando giorno dopo giorno. Si nutre dell&#8217;esperienza collettiva. <\/em><\/li>\n<li><em>Proprio quell&#8217;esperienza collettiva che inizia in classe ci apre le porte di ogni famiglia. <\/em><\/li>\n<li><em>Una scuola che che abbraccia l&#8217;impegno ecologico promuove le famiglie impegnate nella cura della casa comune.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>La pandemia non ci rallenta, ci rafforza. Pace e bene!!<\/em><\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>GIUDICARE:<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Ci informiamo con questi documenti:<\/p>\n<ol start=\"13\">\n<li>La sfida urgente di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, poich\u00e9 sappiamo che le cose possono cambiare. Il Creatore non ci abbandona, non fa mai marcia indietro nel suo progetto di amore, non si pente di averci creato. L\u2019umanit\u00e0 ha ancora la capacit\u00e0 di collaborare per costruire la nostra casa comune. Desidero esprimere riconoscenza, incoraggiare e ringraziare tutti coloro che, nei pi\u00f9 svariati settori dell\u2019attivit\u00e0 umana, stanno lavorando per garantire la protezione della casa che condividiamo. Meritano una gratitudine speciale quanti lottano con vigore per risolvere le drammatiche conseguenze del degrado ambientale nella vita dei pi\u00f9 poveri del mondo. I giovani esigono da noi un cambiamento. Essi si domandano com\u2019\u00e8 possibile che si pretenda di costruire un futuro migliore senza pensare alla crisi ambientale e alle sofferenze degli esclusi.<\/li>\n<li>Rivolgo un invito urgente a rinnovare il dialogo sul modo in cui stiamo costruendo il futuro del pianeta. Abbiamo bisogno di un confronto che ci unisca tutti, perch\u00e9 la sfida ambientale che viviamo, e le sue radici umane, ci riguardano e ci toccano tutti. Il movimento ecologico mondiale ha gi\u00e0 percorso un lungo e ricco cammino, e ha dato vita a numerose aggregazioni di cittadini che hanno favorito una presa di coscienza. Purtroppo, molti sforzi per cercare soluzioni concrete alla crisi ambientale sono spesso frustrati non solo dal rifiuto dei potenti, ma anche dal disinteresse degli altri. Gli atteggiamenti che ostacolano le vie di soluzione, anche fra i credenti, vanno dalla negazione del problema all\u2019indifferenza, alla rassegnazione comoda, o alla fiducia cieca nelle soluzioni tecniche. Abbiamo bisogno di nuova solidariet\u00e0 universale. Come hanno detto i Vescovi del Sudafrica, \u00abi talenti e il coinvolgimento di tutti sono necessari per riparare il danno causato dagli umani sulla creazione di Dio\u00bb.[22] Tutti possiamo collaborare come strumenti di Dio per la cura della creazione, ognuno con la propria cultura ed esperienza, le proprie iniziative e capacit\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: right;\">ENCICLICA LAUDATO SI<\/p>\n<ol start=\"114\">\n<li>Desidero mettere in risalto la solidariet\u00e0, che \u00abcome virt\u00f9 morale e atteggiamento sociale, frutto della conversione personale, esige un impegno da parte di una molteplicit\u00e0 di soggetti, che hanno responsabilit\u00e0 di carattere educativo e formativo. Il mio primo pensiero va alle famiglie, chiamate a una missione educativa primaria e imprescindibile. Esse costituiscono il primo luogo in cui si vivono e si trasmettono i valori dell\u2019amore e della fraternit\u00e0, della convivenza e della condivisione, dell\u2019attenzione e della cura dell\u2019altro. Esse sono anche l\u2019ambito privilegiato per la trasmissione della fede, cominciando da quei primi semplici gesti di devozione che le madri insegnano ai figli. Per quanto riguarda gli educatori e i formatori che, nella scuola o nei diversi centri di aggregazione infantile e giovanile, hanno l\u2019impegnativo compito di educare i bambini e i giovani, sono chiamati ad essere consapevoli che la loro responsabilit\u00e0 riguarda le dimensioni morale, spirituale e sociale della persona. I valori della libert\u00e0, del rispetto reciproco e della solidariet\u00e0 possono essere trasmessi fin dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0. [\u2026] Anche gli operatori culturali e dei mezzi di comunicazione sociale hanno responsabilit\u00e0 nel campo dell\u2019educazione e della formazione, specialmente nelle societ\u00e0 contemporanee, in cui l\u2019accesso a strumenti di informazione e di comunicazione \u00e8 sempre pi\u00f9 diffuso\u00bb.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: right;\">\u00a0ENCICLICA FRATELLI TUTTI<\/p>\n<ol start=\"228\">\n<li>In molti adolescenti e giovani suscita speciale attrazione il contatto con il creato e sono sensibili alla salvaguardia dell\u2019ambiente, come nel caso degli\u00a0<em>scout<\/em>e di altri gruppi che organizzano giornate in mezzo alla natura, campeggi, passeggiate, escursioni e campagne ambientaliste. Nello spirito di San Francesco d\u2019Assisi, queste sono esperienze che possono tracciare un cammino per introdursi alla scuola della fraternit\u00e0 universale e alla preghiera contemplativa.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: right;\">ESORTAZIONE APOSTOLICA POST-SINODALE CHRISTUS VIVIT<\/p>\n<p>\u2022\u2022\u2022<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>AGIRE:<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong><u># Domande per la riflessione della Fraternit\u00e0:<\/u><\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Verifichiamo insieme l&#8217;impatto sull&#8217;ambiente del nostro attuale stile di vita familiare.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Ci proponiamo di analizzare otto ambiti della vita quotidiana, sapendo che le proposte possono avere applicazioni diverse in diverse parti del mondo. Ci\u00f2 non significa che tutti debbano essere analizzati contemporaneamente: \u00e8 meglio iniziare da quelli che si considerano pi\u00f9 incisivi nello stile di vita. I punti che possono essere utilizzati per il dialogo sono:<\/p>\n<ul>\n<li>acqua<\/li>\n<li>energia<\/li>\n<li>rifiuti, residui<\/li>\n<li>carta, batterie, sostanze tossiche<\/li>\n<li>trasporti<\/li>\n<li>alimentazione<\/li>\n<li>consumo<\/li>\n<li>liturgia e preghiera<\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"2\">\n<li>A partir dall\u2019analisi precedente, la Fraternit\u00e0 preparer\u00e0 un programma realistico per migliorare la cura della nostra casa comune nella vita familiare, che sar\u00e0 valutato periodicamente per poter accompagnare queste nuove sfide.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Preghiera per la nostra terra<\/strong><\/p>\n<p>Dio Onnipotente,<br \/>\nche sei presente in tutto l\u2019universo<br \/>\ne nella pi\u00f9 piccola delle tue creature,<br \/>\nTu che circondi con la tua tenerezza<br \/>\ntutto quanto esiste,<br \/>\nriversa in noi la forza del tuo amore<br \/>\naffinch\u00e9 ci prendiamo cura<br \/>\ndella vita e della bellezza.<br \/>\nInondaci di pace, perch\u00e9 viviamo come fratelli e sorelle<br \/>\nsenza nuocere a nessuno.<br \/>\nO Dio dei poveri,<br \/>\naiutaci a riscattare gli abbandonati<br \/>\ne i dimenticati di questa terra<br \/>\nche tanto valgono ai tuoi occhi.<br \/>\nRisana la nostra vita,<br \/>\naffinch\u00e9 proteggiamo il mondo e non lo deprediamo,<br \/>\naffinch\u00e9 seminiamo bellezza<br \/>\ne non inquinamento e distruzione.<br \/>\nTocca i cuori<br \/>\ndi quanti cercano solo vantaggi<br \/>\na spese dei poveri e della terra.<br \/>\nInsegnaci a scoprire il valore di ogni cosa,<br \/>\na contemplare con stupore,<br \/>\na riconoscere che siamo profondamente uniti<br \/>\ncon tutte le creature<br \/>\nnel nostro cammino verso la tua luce infinita.<br \/>\nGrazie perch\u00e9 sei con noi tutti i giorni.<br \/>\nSostienici, per favore, nella nostra lotta<br \/>\nper la giustizia, l\u2019amore e la pace.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come Commissione Famiglia vogliamo proporre alle Fraternit\u00e0 la condivisione sul seguente tema, tenendo conto della grande sfida che si presenta a noi oggi: LA FAMIGLIA E LA CURA DELLA NOSTRA CASA COMUNE. 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